Perché Guida 77? | Guida 77 Portale Turistico Umbria Montagna Folignate
2307
post-template-default,single,single-post,postid-2307,single-format-standard,tribe-no-js,ajax_fade,page_not_loaded,,qode_grid_1300,qode_popup_menu_text_scaledown,footer_responsive_adv,qode-content-sidebar-responsive,qode-theme-ver-16.2.1,qode-theme-bridge,qode_advanced_footer_responsive_1000,wpb-js-composer js-comp-ver-6.0.2,vc_responsive

Perché Guida 77?

“Guida 77” per questo portale forse ha suscitato qualche interrogativo, “Guida” è semplice, è un itinerario nel territorio di riferimento –la Valle del Menotre e la Montagna folignate- ma 77 perché?

Forse sono 77 i siti presi in considerazione? o forse semplicemente un numero immediato che si ricorda bene? Niente di tutto questo, Settantasette si riferisce alla numerazione legata alla Strada Statale che lega Foligno alle Marche e percorre il territorio oggetto della nostra attenzione. La denominazione completa è Strada Statale 77 Val di Chienti e compare in parte già alla fine dell’Ottocento nelle guide regionali del Touring Club Italiano proprio con riferimento all’area del Chienti con la dicitura “Foligno Loreto Serravalle di Chienti”. Il nuovo Stato italiano aveva mantenuto la dicitura “Flaminia Lauretana” e confermato a questo tratto il ruolo di arteria nazionale per il passaggio degli Appennini verso le Marche. Il percorso, con inizio dalla chiesa di San Paolo a Foligno, si conclude nella provincia di Macerata. “Una delle strade di grande comunicazione e di particolare interesse turistico” è proprio Foligno Serravalle di Chienti Tolentino Porto Civitanova, segnalata in una guida del 1926 a cura del Touring Club Italiano. Ecco dunque le ragioni: la storicità del percorso, il suo grande ruolo nella comunicazione verso le Marche, il suo particolare interesse turistico. Ragioni che nel momento attuale prendono sempre più forte valore tenendo conto di avere delegato alla comunicazione veloce la “nuova 77 Val di Chienti” e avere riservato al completo il valore ambientale, storico, delle tradizioni e dell’interesse turistico all’antico percorso di cui si occupa il portale turistico ‘Guida 77’.